Fra i tuoi tesori annoveri la Rocca
Così possente così altera e leggendaria.
Quante lotte, quanti assalti,
quanto sangue, quanto ardor…
… e quanto amor sui vermigli spalti.
Dove un giorno, sui baluardi, si lottava con valor.
Or s’intreccian dolci sguardi
Mentre un canto infondo al cuor
… ripeterà.
Lassù.
Sempre più in alto, verso il sol,
s’innalzi, Montalcin, la tua bandiera.
Ti bacia in fronte Madonna Primavera,
e fra i tuoi pini s’attarda il forestier.
Benedetto sei dal cielo, fecondato dal lavor,
Montalcin, nel tuo cuor regna l’amor
Canzone vincitrice del concorso Comunale indetto dal Comitato festeggiamenti Civili 8 Maggio 1950 (parole di Nando Ciacci; musica Demade Giomi)
