SERVIZI EDUCATIVI
Musei di Montalcino, Raccolta Archeologica, Medievale, Moderna

I musei rappresentano una risorsa educativa inesauribile, da utilizzare sistematicamente nell'insegnamento, non solo come ausilio per la comunicazione visiva, ma per i valori di cui sono portatori, l'autenticità e la concretezza dei documenti presentati, la completezza delle collezioni, la multidimensionalità dei linguaggi espositivi. Secondo la definizione dell'ICOM, l'organizzazione internazionale dei musei e degli operatori museali, il "museo" è "un'istituzione permanente, senza fini di lucro, aperta al pubblico, al servizio della società e del suo sviluppo, che compie ricerche, acquisisce, conserva e, soprattutto, espone le testimonianze dell'umanità e del suo ambiente a fini di studio, educazione e diletto. Per "didattica museale" si intende, allora, l'insieme delle metodologie e degli strumenti utilizzati dalle istituzioni museali e da quelle scolastiche per rendere accessibili ad un più vasto pubblico collezioni, raccolte, mostre e in generale ogni tipo di esposizione culturale.
Il Museo di Montalcino, gestito dall’Associazione Pro loco in collaborazione con il Comune di Montalcino, che già da 10 anni ha sperimentato progetti dedicati alla didattica, con un programma che offre molteplici e ricche possibilità didattiche formative.
Informazioni; Prenotazioni; Costi
Musei di Montalcino. Raccolta Archeologica, Medievale e Moderna
Via Ricasoli, 31
53024 Montalcino(SI)
tel 0577 846014 - fax 0577 849331
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ALCUNE DELLE NOSTRE PROPOSTE:
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Obiettivo del viaggio appassionare i giovani al museo con pratiche museali all’interno della scuola in rapporto con la storia e l’arte del territorio
Programma I Musei di Montalcino. Raccolta Archeologica, Medievale, Moderna, ospitati negli antichi locali dell’ex Convento di Sant’Agostino sono da considerarsi tra i più importanti della Provincia di Siena. Le collezioni offrono una panoramica completa della produzione artistica di questo centro toscano. Pittura, scultura dipinta, arti applicate che vantano gradi nomi: Bartolo di Fredi, Ambrogio Lorenzetti, scola di Simone Martini, Sano di Pietro, Della Robbia… La raccolta archeologica vanta reperti dal periodo preistorico fino a quello etrusco in collegamento con l’interessante sito archeologico di Poggio Civitella, dove sono ammirabili resi etruschi del periodo arcaico ed ellenistico. Nel corso del IV sec. a. C. e fino agi inizi del seguente la collina ha ospitato un villaggio composto di abitazioni. Nella seconda metà del IV fino al III sec a. C., l’altura fu occupata da un fortezza comprendente tre circuiti difensivi. Gli incontri vengono effettuati con un massimo di 25 studenti, per due differenti percorsi didattici, da effettuarsi insieme o separatamente, con l’utilizzo di due “location” diverse. Per il laboratorio interno vengono utilizzati i locali dell’ex Convento di Sant’Agostino, sede del Museo Civico. Il laboratorio esterno si svolge invece presso il sito archeologico di Poggio Civitella e la vicina Abbazia di Sant’Antimo.
I° PERCORSO DIDATTICO: i ragazzi vengono accolti nelle sale didattiche dove viene fornito loro del materiale (stoffe, cartone, carta colorata …). Ad ogni alunno viene detto di impersonare un Santo (senza rivelarne il nome) e di fabbricarsi dei vestiti e gli oggetti identificativi di quel personaggio (per esempio una spada, delle chiavi, una corona, un giglio…). Una volta che tutti hanno ultimato in maniera sufficiente il lavoro, inizia a visita guidata al Museo durante la quale i ragazzi, opera per opera, come in una caccia al tesoro, riconoscono il loro personaggio identificandolo tramite gli attributi. Durante la visita vengono svelati i nomi dei Santi, la loro storia e il motivo per cui proprio quegli oggetti siano diventati i simboli identificativi di ciascuno.
II° PERCORSO DIDATTICO: gli alunni vengono condotti dopo aver effettuato la visita guidata della raccolta archeologica del Museo presso il sito archeologico di Poggio Civitella. Qui i ragazzi vengono iniziati alla conoscenza dell’archeologia, attraverso la sperimentazione delle operazioni di scavo (simulazione), la documentazione fotografica e la successiva schedatura. Dal sito si procede a piedi (circa 5 Km) fino all’Abbazia di Sant’Antimo, ripercorrendo un antico tratto della Via Francigena. Una volta all’abbazia viene illustrato uno straordinario esempio di architettura romanico lombardo – francese, introducendo anche tematiche di storia e arte legate a Musei di Montalcino.
Materiale didattico incluso Stoffe, cartone, carta colorata, cancelleria in genere, materiale per simulazione di scavo (cazzuole, secchielli, pennelli …)
Servizi accoglienza: accoglienza con impostazione didattica – guida museale e archeologica
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Obiettivo del viaggio Offrire un’opportunità educativa finalizzata ad una più approfondita conoscenza del territorio, inteso come sede di vita reale ed elemento sostanziale dei processi collettivi ed individuali di costruzione dell'identità, attraverso la metodologia d’indagine dell’archeologo moderno. Sviluppare schemi mentali di approccio diverso alla realtà, a partire dalla conoscenza/esperienza storico-archeologica; privilegiare il taglio di lettura antropologico: incontrare un fatto storico a partire dall’impatto con il quotidiano, con la concreta, materiale organizzazione della vita, con le abitudini e i costumi per stimolare la curiosità, sollecitare rinvii e confronti con il presente giungere alla consapevolezza della contestualità e relatività dei modelli di organizzazione socio-polica-economica, degli schemi culturali e dei valori di un popolo Le attività previste intendono fornire ai partecipanti una conoscenza basilare dei moderni principi della stratigrafia applicata alle attività di ricerca che normalmente vengono svolte negli scavi archeologici. Il laboratorio propone situazioni di apprendimento e di gioco, stimolanti e gradevoli, tali da far crescere non solo competenze, conoscenze e informazioni, ma anche la capacità di scambio, nella consapevolezza che le risposte sono inscindibili in ogni processo di crescita dei percorsi storico archeologici.
Programma Durata : 2 ore così divise: 1 ora visita guidata Museo 1 ora visita guidata Sito archeologico Poggio Civitella Sezione Archeologica Museo di Montalcino I visitatori saranno accolti e guidati da un archeologo alla scoperta degli oggetti conservati all’interno del museo, provenienti dal territorio montalcinese Il materiale esposto è frutto delle ricerche compiute in 60 anni di attività, scavi, recuperi, restauri, valorizzazioni. Partendo dall’Età Neolitica (V millennio a.C.) al vasellame e corredi dell’Età del Bronzo (II millennio a.C.); urne, orcioli, anfore, ciotole e ornamenti da tombe etrusche ed infine il cospicuo materiale restituito dal sito etrusco di Poggio Civitella. Sito Archeologico di Poggio Civitella (3 Km dal centro storico di Montalcino) L’archeologo introdurrà i visitatori alla scoperta del sito archeologico di Poggio Civitella, attraverso i resti etruschi del periodo arcaico ed ellenistico. Nel corso del IV sec. a.C. e fino all’inizi del seguente la collina ha ospitato, infatti, un villaggio composto di abitazioni, distribuite sulla sommità e sui terrazzamenti artificiali ricavati sui fianchi. Nella seconda metà del IV sec. a.C. dopo un certo periodo di abbandono l’altura fu nuovamente occupata da una Fortezza comprendente tre circuiti difensivi. Questa Fortezza, unica nel suo genere, strategicamente dislocata a presidio del sottostante passo del lume spento, fu abbandonata durante il III sec. a. C.
Laboratorio di scavo simulato ( facoltativo)Lo scavo archeologico simulato appare del tutto simile ad uno scavo reale, con stratificazioni contenenti riproduzioni di reperti recuperandoli usando cazzuola e secchio; questo permette ai piccoli archeologi di vestire i panni dell’archeologo per qualche ora scavando e documentando i vari strati e di lavorare poi sulla documentazione prodotta nel corso dello scavo ricostruendo la storia dell’area indagata. Durante l'incontro si svolgeranno delle attività ludiche e pratiche incentrate sui metodi di datazione e la stratigrafia. Grazie a tali nozioni si passerà a parlare di archeologia sperimentale e delle sue finalità: una scienza che attraverso l’applicazione delle tecnologie antiche permette di avvicinarsi alla vita quotidiana del passato dando un quadro generale su come probabilmente vivevano i nostri predecessori. Questa attività prevede lo scavo simulato di una stratificazione appositamente ricreata, seguendo tutte le prassi archeologiche di documentazione si intende per ricerca archeologica, conservazione dei reperti dalla preistoria a oggi, concetto di stratigrafia e metodi di datazione. Sarà possibile, in base alle esperienze maturate durante le altre attività, fare una sintesi su ciò che è stato rinvenuto riportando i dati su apposite schede, descrivendo gli oggetti trovati e cercando di riconoscerne la forma, la funzione e la tecnica di fabbricazione. Il percorso è articolato in: 1. lezione frontale teorico-pratica con l’introduzione alle tecniche archeologiche di recupero dei dati e ai metodi di studio e interpretazione. 2. scavo archeologico simulato, dove i partecipanti metteranno in pratica le tecniche dello scavo stratigrafico, producendo anche una documentazione grafica e fotografica del loro lavoro. Le stratigrafie ricostruite per lo scavo simulato riguardano i resti di una delle abitazioni etrusca dell’insediamento di Poggio della Civitella.
Materiale didattico incluso Tutto il materiale verrà fornito in loco. E’ prevista la consegna di un quaderno didattico a ciascun partecipante per approfondire l’esperienza · GLI SPOSTAMENTI PER RAGGIUNGERE IL SITO ARCHEOLOGICO ( 2 Km da dal Museo) SONO A CARICO DEL RICHIEDENTE.
Servizi accoglienza: accoglienza con impostazione didattica – guida museale – tutoraggio di un archeologo
DALL'ARGILLA ALLA TERRACOTTA
· tema: vivere la storia, arte e scienze
· fascia età: infanzia, elementari, medie, superiori, adulti
· durata: 1 giorno
Luogo: Musei di Montalcino FMS
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